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Si riportano le aliquote e le detrazioni applicabili agli immobili e terreni siti nel Comune di Bresimo

Il Consiglio Comunale con deliberazione n. 3 dd. 26.05.2014 ha deliberato le seguenti aliquote per l'anno 2014 che sono rimaste invariate rispetto a quelle del 2013:

- Abitazione principale:  aliquota 0,4 %

Sul totale dell'imposta per l'abitazione principale, è prevista una detrazione pari ad:
- Euro 200,00 rapportata al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione.
- Euro 50,00, di ulteriore detrazione, per ogni figlio di età inferiore ai 26 anni, dimorante abitualmente e residente anagraficamente e fino ad un massimo di Euro 400,00 (pari a n. 8 figli).
Aliquota agevolata e detrazione sono confermate per i fabbricati considerati abitazione principale, posseduti ma non occupati da:

Sono considerate abitazioni principali, gli immobili dati in uso gratuito a parenti ed affini di 1° grado.Le detrazioni e le aliquote per l'abitazione principale, vengono riconosciute anche ad un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie C2, C6 e C7.

- Altri fabbricati:  aliquota 0,76 %  per tutti gli altri fabbricati (sia immobili che aree fabbricabili).

- Fabbricati rurali ad uso strumentale all'attività agricola: aliquota 0,2 %

 Si ricorda che:

Dal 2013 sono esenti l'abitazione principale e le relative pertinenze non appartenenti alle categorie catastali A/1 A/8 e A/9.

L'abitazione principale, per legge, è solo una unità immobiliare nella quale il contribuente dimora abitualmente e risiede anagraficamente con tutto il nucleo familiare; se il contribuente risiede anagraficamente in una casa e dimora abitualmente in un'altra non ha quindi vantaggi fiscali in nessuno dei due casi.

Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate in C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di una per categoria catastale indicata (in presenza di due garage in cat. C/6 uno può essere considerato pertinenza e pertanto esente, per l’altro invece deve essere versata l'imposta)

Per legge inoltre si considera abitazione principale:

- l'abitazione del socio assegnatario di immobile appartenente a COOPERATIVA EDILIZIA A PROPRIETÀ INDIVISA e relative pertinenze;

- l'UNICO IMMOBILE posseduto e non locato da personale in servizio permanente alle FORZE ARMATE, DI POLIZIA e corpo nazionale VIGILI DEL FUOCO, purché non in cat. catastale A/1, A/8 o A/9 per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;

Il Comune di Bresimo ha inoltre assimilato ad abitazione principale (e sono pertanto esenti ad eccezione di A/1, A/8 o A/9):

- l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente ed anche quelli di cittadini italiani residenti all’estero, a condizione che la stessa non risulti locata;

- l'unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a condizione che non risulta locata.

Altri casi particolari:

  • sono esenti i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita. (c.d.: FABBRICATI MERCE) finché permane tale destinazionee non siano locati;
  • per i fabbricati inagibili o inabitabili è prevista la riduzione al 50% della base imponibile nel caso in cui ricorrano le condizioni previste dalla legge e disciplinate dal regolamento comunale dell’imposta;
  • per i fabbricati di interesse storico od artistico (con vincolo “diretto” regolarmente annotato) è prevista la riduzione al 50% della base imponibile
  • per l’IMUP, in presenza di separazione legale, annullamento o scioglimento del matrimonio, il coniuge assegnatario della casa coniugale si intende in ogni caso titolare di un diritto di abitazione. E’ pertanto tenuto al versamento dell’imposta (ovviamente se dovuta in quanto A/1 – A/8 o A/9) anche se non è contitolare di alcun diritto reale sulla casa (proprietà, usufrutto ecc.).

Accedi al simulatore di calcolo IMU del Consorzio dei Comuni Trentini (apre il link in una nuova finestra) (apre il link in una nuova finestra) (apre il link in una nuova finestra)


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Approvate con delibera Consiglio comunale n. 05 del 11.03.2015


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Anagrafe

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Applicativo per il calcolo automatico dell'IM.I.S. messo a disposizione dal Consorzio dei Comuni Trentini (in base all'art. 9 c. 6 della L.P. 14/2014)

http://www.consulenza.comunitrentini.tn.it/imis/2015/accesso/

NB: Il calcolatore necessita dei browser Mozilla Firefox e/o Google Chrome

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E’ il documento che attesta l’identità di un soggetto e può essere rilasciato a tutti i cittadini residenti nel Comune.

Servizio di competenza: Demografici
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Servizio di competenza: Demografici
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E’ possibile richiedere certificati anagrafici relativamente alla propria residenza, al proprio stato di famiglia, alla propria cittadinanza, allo stato libero etc. , anche in forma cumulativa.

 

Servizio di competenza: Demografici
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Non più certificati per le Pubbliche Amministrative

Servizio di competenza: Demografici
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Esentati dalla Tasi

Oltre alle esenzioni previste dalla norma statale, ai sensi dell’art. 4, della L.P. 22 aprile 2014, n.1, per l’anno 2014 in Provincia di Trento sono esenti dall’imposta unica comunale, relativamente alla componente TASI:

a)   gli immobili  autonomamente accatastati o per i quali c'è l'obbligo di autonomo accatastamento e le aree fabbricabili, posseduti dalla Provincia e dai suoi enti strumentali indicati nell'articolo 33, comma 1, lettere a) e b), della legge provinciale n. 3 del 2006, dallo Stato, dalla Regione Trentino - Alto Adige/Südtirol, dai comuni, dalle comunità e dai loro enti pubblici strumentali;

b)   gli immobili individuati dall'articolo 7, comma 1, lettera i), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 (Riordino della finanza degli enti territoriali, a norma dell'articolo 4 della legge 23 ottobre 1992, n. 421), anche se non direttamente utilizzati dai soggetti previsti dall'articolo 73, comma 1, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986 se questi immobili sono oggetto di contratto di comodato registrato in favore dei soggetti previsti dall'articolo 73, comma 1, lettera c), e dall'articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986 e sono utilizzati nel rispetto dell'articolo 7, comma 1, lettera i), del decreto legislativo n. 504 del 1992;

c) i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008 (Definizione di alloggio sociale ai fini dell'esenzione dall'obbligo di notifica degli aiuti di Stato, ai sensi degli articoli 87 e 88 del Trattato istitutivo della Comunità europea);

d)   gli immobili, autonomamente accatastati o per i quali sussiste l'obbligo di autonomo accatastamento, destinati allo svolgimento di attività di tipo produttivo e imprenditoriale rilevanti ai fini dell'imposta sul valore aggiunto disciplinata dal decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 (Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto), a eccezione:

1)   degli immobili iscritti al catasto urbano come rurali in base alla normativa catastale; al totale dell'imposta lorda, calcolata per ogni singolo comune, dovuta dal soggetto passivo per la fattispecie di cui al presente numero si applica una detrazione di imposta in misura fissa pari a 300 euro;

2)   degli immobili iscritti al catasto urbano nelle categorie C 1 e D 5 e destinati alle attività di assicurazioni, banche, istituti di credito e attività assimilate;

3)   dei fabbricati iscritti al catasto urbano in categoria A 10;

4)   dei fabbricati destinati alle attività di produzione, trasformazione e distribuzione dell’energia elettrica.

In pratica sono escluse dal pagamento della tassa sui servizi indivisibili oltre gli immobili appartenenti agli Enti Locali, ai consorzi fra detti enti e gli enti del servizio sanitario nazionale anche i fabbricati classificati o classificabili nelle categorie catastali da E/1 a E/9, i fabbricati con destinazione ad usi culturali, i fabbricati destinati esclusivamente all'esercizio del culto, i fabbricati di proprietà della Santasede indicati negli artt 13, 14, 15 e 16 del Trattato lateranense, i fabbricati appartenenti agli Stati esteri e alle organizzazioni internazionali, i fabbricati dichiarati inagibili inabitabili e recuperati al fine di essere destinati ad attività assistenziali e gli immobili utilizzati da enti non commerciali destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali di attività assistenziali, previdenziali ecc. . Relativamente quest'ultima fattispecie, la norma precisa che l'esenzione spetta limitatamente alle parti dell'immobile utilizzato per le predette attività, secondo quanto previsto dall'art. 91-bis del dl 1/2012.

 

Esclusione dalla TASI

Sono escluse dalla Tasi tutti gli immobili che non siano fabbricati o aree edificabili (quindi ad esempio non si paga sui Terreni Agricoli e sui Terreni Incolti).